giovedì 30 aprile 2009

Bisogna quindi osare...


Meditavo in questi giorni sul concetto di santità...Davvero...Guardando al punto in cui sono arrivata, mi dovrei abbandonare allo scoraggiamento. Mi sono accorta di sbagliare tutto: ancora una volta ho messo il mio "io" al centro dei miei pensieri, dimenticando che dovrebbe invece essere Dio. Sì, si dimentica che soltanto Dio è santo. La nostra perfezione non è quella di non sbagliare mai, ma quella di conoscere l'amore di Dio, imparare l'umiltà...e lentamente diventerà Dio stesso la nostra santità.

Mi viene in mente a questo proposito santa Teresina. Ella intendeva proprio questo. Santa Teresina si paragonava ad un uccellino. L'uccellino non desidera essere una grande aquila, perché sa che non lo diventerà mai, ma si accetta così com'è, confidando nella misericordia di Dio. In realtà, la misericordia di Dio, non è solo la capacità di Dio di perdonare i peccati, ma di soccorrere la nostre miserie...Anzi, colui che è piccolo, osa molto di più rispetto a chi è grande. Desiderando essere perfetti non facciamo altro che alimentare il nostro orgoglio e ciò non giova alla santità.

Inoltre non sarebbe santità, ma perfezionismo!

Devo quindi osare...perché la misericordia di Dio osa...Solo per questo, da me non potrei fare nulla.
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