lunedì 13 aprile 2009

Lunedì dell'Angelo

Pasquetta...giorno velato di nuvole grigie...Oggi vado a visitare una comunità di recupero per tossicodipendenti, un'opera fondata da un sacerdote vincenziano. Un'esperienza nuova, anche se non del tutto, perché in passato, ho già avuto contatti con persone che avevano questi problemi.
Quanti pensieri si affollano nella mia mente! Difficile descriverli. Sembrano tanti fili che seguono una propria strada. Cerco di sbrogliare la matassa.


La mia prima riflessione è stata riguardo ad alcuni blog che ho letto navigando in rete. Blog atei ed anche irriverenti riguardo alla religione. Questo mi ha dato fastidio, ma non ho nemmeno lasciato un commento, non per timore, ma perché penso che non ne valga nemmeno la pena. Alcuni atei così irriverenti nei confronti della religione non sono disposti a sentire nulla...e non voglio nemmeno citare le parole che Gesù disse a riguardo nel Vangelo...


Nei blog ho letto parolacce, insulti, persino contro Cristo e il Papa...Gli autori sostenevano che i cattolici non dovevano nemmeno lasciare il commento perché già limitavano con le imposizioni della dottrina il loro tenore di vita.


C'è stato un periodo in cui anch'io ero atea, o mi definivo tale, ma sinceramente non mi veniva nemmeno in mente né di bestemmiare, né di insultare la Chiesa e il Papa che, a quei tempi, era Giovanni Paolo II. Semplicemente dicevo di non credere...e se loro volevano andare in chiesa, buon per loro, io avevo già fatto la mia scelta...Come io ero libera di non andarci, così loro di andarci...


Io penso che queste persone che insultano la Chiesa ed in realtà di essa non conoscono quasi nulla, abbiano la coscienza che demorde loro e per questo hanno atteggiamenti aggressivi nei confronti dei cattolici.
Accettare il pensiero della Chiesa è solo una grazia di Dio. Non si può arrivare alla fede solo con la ragione.
La fede è un dono da accrescere ogni giorno di più. Essa deve essere alimentata, come una tenera piantina, curata con amore...E' la conquista di ogni giorno. Ma tu, che non hai questo dono, perché devi aggredire coloro che hanno un certo stile di vita?
Da questo un altro filo si è snodato. Noi cattolici dobbiamo vivere più profondamente il mistero di Cristo, coltivare questo amore costantemente...Solo così saremo testimoni credibili in un mondo ateo e confuso, saremo quel sale della terra e quella luce del mondo di cui ha parlato il Vangelo.
Difficile per questo mondo aprire, spalancare le porte a Cristo...Perché il suo messaggio interpella, diventa stile di vita...Eppure questo solo dà quella pace e tranquillità...


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