domenica 26 aprile 2009

Come giungerò alle vette della santità

Se guardo al punto in cui sono arrivata nel cammino di santità, avrei appeso subito abito religioso e "scarponi da montagna" al gancio e non mi sarei più mossa, nemmeno di un millimetro!!!Dopo ben sei anni, finalmente un nuovo sogno particolare, e di nuovo grazie a don Orione, mi ha fatto compagnia in una notte un po' sofferta...
Ultimamente ho pregato molto la Madonna e le ho affidato un mio difetto che, per me, è come una spina nel cuore: l'impulsività. La Madonna è così potente che, da quel giorno, non sono più caduta in questo odioso difetto. Le è bastata un poco di buona volontà da parte mia, e Lei, Madre cara, ha fatto tutto il resto. Ho sentito concretamente, il divario tra la mia piccolezza e la Sua potenza, tanto che il mio cuore si è sciolto in un ringraziamento sincero. Ho ardito allora di chiedere la grazia della vera carità. In fondo è nell'interesse di Dio l'espansione del Suo Regno e quindi me la dovrà concedere!
Torno al racconto del mio caro don Orione e del mio particolare sogno... Sto leggendo dopo tanto tempo, la sua biografia. Don Orione si donò totalmente, si diede tutto a tutti e la sua carità m'incantava...Una sera lessi di quando, entrando in una casa la cui vendita gli era stata proposta da un Vescovo, Egli si accese di amore e, come un bambino corse verso la statua della Madonna della Guardia, baciandola.E' la "mia" stessa Madonna! In quell'istante pregai con fervore don Orione e gli domandai la grazia di comprendere la vera carità e di accrescere la mia fede e devozione alla Madonna. Di notte mi vidi in una chiesa dove pregava anche una schiera di mie consorelle. Sentii il desiderio forte di "andare più in alto" ed ecco che vidi ciò che mi avrebbe aiutato a scalare la montagna della santità: da un lato vidi il confessionale, accanto al quale ardeva una lampada, poi un Tabernacolo, spoglio di fiori, anch'esso illuminato dalla lampada...e sopra di esso, quasi irraggiungibile, sopra uno scalino grande, un altro Tabernacolo, anch'esso illuminato su cui vegliava la Madonna della Guardia che avrei voluto baciare...
Invece di baciare Lei, riuscii a baciare il Tabernacolo irraggiungibile...dopo di che mi svegliai...
A parte al riferimento della professione perpetua, al mio secondo sì a Dio, totale, definitivo (vi erano due confessionali, due Tabernacoli..riprende un fatto reale che seguì la mia professione semplice), vedo in esso le tre cose che nel cammino cristiano aiutano a giungere alla santità: i Sacramenti della Riconciliazione e dell'Eucarestia, l'intercessione della Madonna e la fede.
"Nulla è impossibile a Dio!" Anche trasformare una farabutta e lazzarona come me, in qualcosa di un po' migliore!
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