venerdì 10 aprile 2009

Venerdì Santo

Il silenzio è sceso sulla terra: il Figlio di Dio è spirato sulla croce dopo aver sofferto molto.
"E dopo aver inghiottito il boccone, satana entrò in lui"

Era l'ora delle tenebre, l'ora del diavolo, del principe delle tenebre. Sì, ormai immerso nel peccato, Giuda apparteneva totalmente al diavolo e lo dimostrò non avendo fiducia nella misericordia di Dio. Era sul serio posseduto dal demonio.

Il Venerdì Santo non è per meditare sul tradimento di Giuda e sulla sua figura assai emblematica ma sull'amore di Dio così immenso. Nell'Ultima Cena lo vediamo mentre istituisce l'Eucarestia e fa testamento del suo amore ai discepoli: due gesti...Istituzione dell'Eucarestia e Lavanda dei piedi.Amore a Dio e ai fratelli. Si apprestò quindi ad affrontare la Passione che lo portò a soffrire immensamente. Ciò che rese valida la sua Passione fu l'amore, non tanto la sofferenza patita. Il debito dell'umanità con il suo peccato era immenso per cui c'è voluta tanta sofferenza...Entriamo quindi nel silenzio di Dio, nel cuore del suo amore...Il mistero più grande nella vita dell'uomo è proprio la morte...
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