domenica 19 aprile 2009

Pellegrini nel tempo

Una foto, una parola, possono portare lontano nel tempo, in quella cella dl cuore in cui nessuno può entrare. Sembra un breve viaggio ma è più lungo senz'altro di un viaggio in America. Alcuni luoghi e persone, poi, non possono essere raggiunti se non da chi ha condiviso quell'esperienza, sentito quella parola... Si è pellegrini nel tempo, sempre, in ogni istante verso la meta dell' eternità. Per un fatto accaduto molti anni fa, ho intitolato questo blog "incontro all'infinito". Il fatto lo può solo raggiungere con la propria mente, una persona che è stata un'amica cara. Vedo ancora il mare spumeggiante, su cui il vento correva allegramente, riflettere il cielo grigio. Il mio cuore in quell' istante ebbe la percezione della presenza di Dio e poté contenere l' infinito. Ecco l'infinito che ho cercato da sempre e ha riempito il mio cuore. Un istante può decidere l' eternità. E' un soffio, un respiro. Ogni istante è prezioso. Si può dire un sì o un no a Dio... si può decidere il destino proprio per l' eternità. In un attimo si può decidere la morte e la vita. Un bel po' di tempo fa mi mandarono una PPS che presentava una storia molto commovente che faceva riflettere. Raccontava di un ragazzo che, per strada, incontrò un suo compagno di scuola. Questo compagno veniva emarginato da tutta la classe. Quel giorno, insolitamente, portava con sé, sulla strada di casa, tutti i libri. Qualcuno lo schermì novamente e gli fece cadere tutti i libri per terra. Allora il ragazzo, mosso a compassione, si avvicinò, gli sorrise e lo aiutò a raccogliere una profonda amicizia. Il due compagni cominciarono a discorrere e, fra loro, nacque una profonda amicizia. Il compagno di quel ragazzo che lo aiutò, studiò e si laureò a pieni voti e, durante la festa per la sua laurea erano tutti presenti, amici vecchi e nuovi...ed anche quel compagno che lo aiutò a raccogliere i libri.Fece un discorso bellissimo e ad un tratto, mentre ringraziava tutti, si soffermò a raccontare un fatto accaduto tanto tempo fa, quando alcuni bulli gli avevano fatto cadere i libri a terra e come un amico lo aveva aiutato... A quell'amica doveva la vita: egli quel giorno, aveva deciso di portare tutti i libri a casa per restituirli alla madre e quindi uccidersi.Un piccolo gesto, un sorriso, una parola, come il soffio dello Spirito, possono ridare vita a chi l'ha perduta...
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