domenica 3 maggio 2009

Maggio, il mese della Madonna


Finalmente ho un po' di tempo libero, dopo tutti questi giorni straordinari di vacanza, per raccontare le nuove esperienze vissute.

Da poco si è iniziato il mese della Madonna e noi lo abbiamo voluto inaugurare con una visita al Santuario di Maria Santissima Addolorata di Castelpetroso in provincia di Isernia.

Siamo partite da Rm alle 6.30. Il giorno nuovo già stava nascendo ed il sole cominciava ad accarezzare le cime dei palazzi che sembravano ancora immersi nella quiete del sonno. La strada era sgombra. Appena uscite dalla giungla di cemento, ecco che al nostro sguardo si sono aperti panorami straordinari. Verso Fiuggi il cielo era coperto da una fitta coltre di nubi nere le cui dita leggere sfioravano i prati e i tetti delle casette rustiche, avvolte dalla pace della campagna. La bruma indugiava silenziosa avvolgendo le case, le cime dei monti, alcuni del quali ostentavano ancora maestosamente la bianca neve che li coronava, che giocava infilandosi nelle pieghe della roccia.

Verso le 9.20, dopo aver visto sfilare paesaggi stupendi anche se inaspettatamente abbuiati da nubi che parevano della stessa foggia di quelle invernali, siamo finalmente giunte al Santuario di Castelpetroso. Seconda volta che scendo al di sotto di Rm!

Appena uscite dall'auto, ci ha accolto il canto armonioso dell'ave di Lourdes...ed anche un freddo pungente. Un santuario moderno costruito sotto una montagna e coronato da altre...Manciate di case sparse qua e là al di sotto di esso, ammonticchiate ai piedi di monti ricoperti di alberi verdeggianti...

Siamo riuscite ad ascoltare la Santa Messa unendoci ad un gruppo che proveniva da Nola. Sono riuscita persino a confessarmi, prima della celebrazione, lo desideravo molto, come l'assetato l'acqua. Dopo la Santa Messa, abbiamo visitato il Santuario in cui vi sono custodite anche le reliquie di Padre Pio...In seguito abbiamo percorso la via Matris che si arrampicava per il monte fino a giungere al luogo delle apparizioni. La storia delle apparizioni mi ha molto colpito nella sua singolarità, in quanto le apparizioni, sì che sono cominciate da due pastorelli che portavano a pascolare il gregge, ma sono continuate toccando un po' tutti i ceti sociali, persone diverse, con differenti storie...La Madonna non ha pronunciato alcuna parola, non ha lasciato nessuno messaggio, solo ha voluto offrire a Dio in atto supplice e mirabile, l'Agnello senza macchia, suo Figlio, per l'umanità intera.

Questo è quindi il pensiero di maggio che vi offro: amare la Madonna vuol dire andare a Suo Figlio e "fare quello che Lui ci dice". Ella vuole solo che l'umanità si riavvicini a Dio.

Buon mese di maggio, quindi...

Dopo questo, grazie al tempo uggioso e freddo, e dopo un pranzo frugale, consumato tra il verde delle fronde degli alberi, ci siamo avviate verso Pietrelcina, luogo natale di Padre Pio...
Posta un commento