domenica 14 dicembre 2008

Una donna che amò profondamente Dio

Uno dei giorni più belli nella vita di una donna, si presuppone sia quello del matrimonio. Per Virginia, sedicenne, non fu così.
Figlia del doge di Genova , orfana di madre da quando aveva quattro anni, Virginia aveva sempre sognato di consacrarsi a Dio in un monastero di clausura: fu invece costretta dal padre, Giorgio Centurione, a sposarsi con Gaspare Bracelli, un giovane nobile. Virginia, come accadeva a tante donne del suo tempo, dovette uniformarsi alla volontà del padre, pur non conoscendo il suo promesso sposo. E si preparò spiritualmente con la preghiera, a questo passo importante che era il matrimonio. Il destino, oltretutto, le giocò un brutto tiro perché il matrimonio, fu celebrato due volte.
Il "grande giorno", Virginia aveva tutte le dame attorno che la stavano imbellettando...Lei non poteva andare all'altare se non dopo aver domandato il permesso a Gesù Crocifisso. Ma là, di fronte al suo vero Amato, sentì una Voce (non si sa se era la sua coscienza o davvero il Crocifisso): "Virginia, tu mi hai lasciato per un uomo!"
Ella scoppiò in pianto e, come disse il suo primo biografo del '600, il suo belletto si sciolse e andò al suo matrimonio con le gote pallide, senza trucco.
Ella riuscì a convertire suo marito, dedito al gioco di azzardo nel quale, egli, sperperò il suo patrimonio. Virginia lo aspettava con grande pazienza e crebbe sola le due figliole. Gaspare morì a soli 24 anni di tisi, confortato dalla presenza della moglie ventenne e dai sacramenti. Virginia non si maritò più ma, dopo aver cresciuto e sistemato le due figlie, si diede totalmente a compiere opere di carità. Si affacciò nuovamente l'idea di consacrarsi a Dio in un monastero, ma Dio, attraverso il confessore, le fece comprendere che era Sua volontà che lo servisse nei più poveri stando nel mondo. Fu martire della carità. Ciò che fu speciale nella sua vita, non era la carità che ebbe verso il prossimo, ma lo spirito che l'animò e che attingeva ai piedi del Crocifisso. La sua forza erano la preghiera ed il suo amore verso Dio.
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