mercoledì 3 dicembre 2008

FAME E SETE DI TE, O SIGNORE!

Nella liturgia di oggi, Isaia parla dell'eliminazione della morte e della preparazione di un lauto banchetto....Ed ecco Gesù nel Vangelo sfamare le folle accorse a Lui per essere guarite...e compie la seconda moltiplicazione dei pani e dei pesci...
Sant'Agostino nelle sue confessioni esclamò: "Fame e sete ho di te mio Signore..."
Anch'io provo la fame di Eucaristia, di ricevere Gesù nel mio cuore e comprendo pienamente il grido del santo. E' un desiderio profondo dell'anima, come l'arsura che spinge l'uomo a desiderare l'acqua. Tanto tempo fa, in piena estate nell' ora più calda del giorno, usavo fare passeggiate lunghissime. Un giorno mi colse un'arsura tremenda. Non pensavo ad altro che a bere, all'acqua che potevo trovare lungo il mio cammino.
Così accade alla mia anima nei confronti dell'Eucarestia, è un desiderio e un'esigenza, senza la quale non posso vivere.....
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