lunedì 23 novembre 2009

Divagando fa le stelle

Stasera ho visto brillare nel blu del cielo, alcune stelle ridenti, lucenti, d'argento. E' la prima volta che le vedo così brillanti qui a Rm. Non che il cielo fosse particolarmente terso, anzi, è rimasto opaco, lattiginoso, offuscato da uno strato sottile di nubi. Allora la mia mente ha spaziato fra le nubi...Sì, eternità, vita, gioia... Ho respirato avidamente quell'aria serotina...Chissà quante volte anche Gesù ha contemplato il cielo di notte, mentre s'immergeva nella presenza del Padre, nella preghiera e nella lode... A volte le parole non bastano ad espriere un concetto, allora il scuore tocca la sublimità della musica con le sue armonie racconta i sentimenti più profondi dell'anima. Scivola leggera e sublime, tocca con le sue delicate dita le acque del mare, come leggera e fresca brezza le punte rocciose dei monti...Altre volte, ancora, nemmeno la musica sa parlare delle bellezze della vita...allora è meglio immergersi nello stupore e l'incanto del silenzio e assaporare così le profondità di Dio, la Contemplazione.
Spaziamo fra le stelle, argento colato nel blu della notte, cercando l'infinito del cielo dove lo sguardo non riesce a giungere...Cerchiamo il luccichio dell'acqua del mare per poter raggiungere attraverso la bellezza della natura l'infinito di Dio...
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