lunedì 16 agosto 2010

Preghiera a Maria

Ciao, Maria, Madre mia! Mi rivolgo a Te questa sera con il cuore pieno, non so bene di quali sentimenti. Mi rivolgo a Te, perché conosci tutto di me, mi hai ascoltato nei momenti più importanti della mia vita e, soprattutto, non mi scorderò mai quando tu venisti da me. Non posso scordarlo e forse nemmeno devo. Semplicemente, ti voglio bene, immensamente. Allora tu, stasera puoi comprendere bene i miei sentimenti. Mi hai visto piccola, esultante nei giochi, quando, davanti a una grossa bacinella nera colma d'acqua, facevo finta che fosse il mare che tanto amavo e così spesso sfidavo. Mi hai vista mentre palleggiavo e imparavo a fare sempre più palleggi e volteggi per tirare il pallone a mio padre. Mi hai visto mentre, tutta orgogliosa, mi sentivo ormai donna perché avevo sperimentato i sentimenti, ma ricercavo ancora dall'alto della mia adolescenza il calore della mia infanzia, pedalando la mia bicicletta, mentre i geranei del mio giardino correvano a perdi fiato accanto a me. Mi hai visto quella notte di capodanno, mentre accadeva una cosa che non mi pareva vera... E mi domandavo nei miei 17 anni, se davvero non fossi diventata donna. Mi rivolgo a te, o Madre, perché mi vedesti quando di sera, sorseggiavo quel tè fumante affogandovi i miei sogni e il mio cuore, cercando la protezione della mia casa. O sì, solo a te posso rivolgermi, perché mi conosci più di ogni altro e sai i sentimenti che passano per la mia testa anche in questo momento, come il vento sulle cime dei monti, mentre increspa l'acqua azzurra dei laghi. Mi sono tuffata anch'io nella libertà, come un gabbiano nell'azzurro del cielo. Ma poi ho appoggiato il mio viso sulla spalla di Gesù. Tu sai cosa intendo dire, più di ogni altro. Ho appoggiato il mio volto sulla sua spalla e tutto è cambiato. Sai il mio intenso desiderio di cambiare, adesso, di crescere, di amare sempre di più e mentre respiro quest'aria che quasi sa di salsedine come quella volta, mi accorgo, di nuovo, che solo Lui può cambiarmi. Sospiro, tu sai perché. Mi ritorna alla mente quell'asfalto lucido, coperto di aghi marroncini. Mi rivedo, mentre sognante, assaporo la pace dall'alto di quel monte, una pace tangibile, concreta. Affido a Te, o Maria, il mio cuore colmo di desideri. Ti prego di presentarlo a Gesù e di cambiarlo... Ho sete di Lui, di Lui solo... E tu sai cosa c'è dietro queste parole. O Maria, proteggi i miei cari e tutti coloro che si affidano alle mie preghiere. Non sono degna della tua visita o Maria... Ma con questa mi riveli la tua misericordia: tu scendi dal cielo, non per le virtù delle persone, ma solo solo per amore.
Grazie.
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