lunedì 16 agosto 2010

Il Purgatorio e l'inferno

Sì, il nostro Dio è misericordioso. Lo è sempre stato, anche nell’Antico Testamento. Però esiste un inferno e ne ha parlato Gesù stesso nel Vangelo. Non possiamo chiudere gli occhi, ignorandolo. Dobbiamo fare i conti con questa realtà. È un ritornello che Gesù dice quando un’anima manca d’amore per il prossimo: “ove sarà pianto e stridore di denti” oppure “va’ nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e i suoi angeli. Là sarà pianto e stridore di denti”.
Gesù lo dice tante volte nel Vangelo. Per cui, l’inferno esiste. Non c’è scritto del Purgatorio, d’altronde è la ragione stessa che parla della sua esistenza. Un’anima che non ha peccati mortali, non può andare nell’inferno, ma nemmeno in Paradiso, desidererà da sola purgarsi, ovvero pulirsi di tutti i suoi peccati. Il Purgatorio è quel luogo di mezzo, siamo già salvi ma ci puliamo dei nostri peccati per poter vedere Dio in tutto il Suo splendore.
In realtà non è Dio che manda all’inferno, è l’anima stessa che dice l’ultimo no definitivo a Dio e, non riuscendo a sostenere lo sguardo di Dio, s’allontana da Lui, così come fece Adamo. In fondo la storia del primo peccato è la storia e la dinamica di tutti i peccati.
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