martedì 17 febbraio 2009

Tempo di doposcuola

Sono al doposcuola con i ragazzi delle medie. Oggi non è tanto freddo ed il cielo ricomincia a velarsi di nuvole, un sottile strato bianco dietro il quale i raggi del sole cercano di trovare un pertugio attraverso cui passare per gettarsi poi sulle fronde degli alberi e scivolare sull'erba e sull'asfalto.
Il lunedì della settimana scorsa è nevischiato. Tutti i bambini, impazziti di gioia, con i nasini incollati al vetro, gridavano: "Nevica, nevica!".Che spettacolo quando i raggi del sole sono riusciti a farsi strada tra le nuvole! Ecco che sugli alberi mille diamanti ciondolanti dai rami dei pini, scintillavano come pietre preziose! Uno spettacolo veramente incantevole.
Ritorno con lo sguardo in classe...I ragazzi mi fanno tanta tenerezza. Stanno per entrare nella fare adolescenziale e cominciano le prime lotte, le prime delusioni...
Quando hanno ricevuto le pagelle, sono venuti subito a farmele vedere, qualcuno per essere consolato, qualcun altro per condividere la soddisfazione di un successo.
Mi piace il loro saper stare insieme, la semplicità del loro gioire di fronte alla quotidianità. Caspiterina...Una ne pensano e 100 ne fanno. A vederli adesso, zitti zitti, sembrerebbero degli agnellini, ed invece...Li ho dovuti lasciare un attimo perché una ragazza mi ha chiesto una fotocopia ed ecco che è scoppiata la terza guerra mondiale...Si sono tirate le gomme, si sono dati pugni. Un putiferio! E' proprio il caso di citare il modo di dire: "Quando il gatto non c'è i topi ballano!"
Ho corretto i compiti dei bambini piccoli e manca ancora un quarto d'ora alla fine del doposcuola. Intanto il cielo si è oscurato ancora di più.
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