sabato 28 febbraio 2009

Nel deserto


Sono nella mia stanza, sola. Oggi sto parecchio male anch'io. Fuori c'è un sole brillante mentre il cielo, inondato di luce, è di un azzurro intenso. Febbraio, ultimo giorno di Febbraio, si è acceso di una luce nuova, presagio della primavera ormai alle porte.
E' bello osservare la natura risvegliarsi...Gli alberi si ammantano di delicati fiori mentre la serenità e la pace della primavera, con il loro tenue tepore si adagiano lentamente riempendo dei loro profumi l'aria. Nonostante soffra, sento il mio cuore fermo. E' percosso da venti impetuosi, ma egli rimane nella calma più assoluta. Nonostante la croce, profondamente, non vorrei che le cose fossero diverse, non maledico il destino anche se a tratti mi toglie il respiro e la parola, e mi aiuta ad addentrarmi in un deserto senza fine...Non maledico la volontà di Dio che desidera questa croce pesante, cerco di abbracciarla...ed in essa una luce più intensa, quella della speranza, si accende ed è più forte della sofferenza. Sono piena di speranza, sembro quasi idiota nella speranza, perché credo in un miracolo, nonostante la realtà sia ben diversa e drammatica...
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