domenica 22 maggio 2011

Le sette sataniche

L'Avvenire, giornale cattolico, nel 2006, lamentava un diffondersi allarmante, anche a Roma, delle sette sataniche. Ma che cosa ci trovano? Non saprei rispondere chiaramente, ma ho riflettuto sul fenomeno lungamente. C'è gente che compie le opere di satana pur non facendo parte di alcuna setta. Viene attirato tramite il peccato, per essere poi gettato definitivamente nella voragine, una voragine senza fondo che spinge ad uccidere, ad abbruttirsi maggiormente con il peccato.
Ma questi sono i "pesci piccoli", coloro che diventano schiavi senza saperlo, non pensano di servire il male divinizzandolo, anche se poi, in concreto lo fanno: schiavi di satana inconsapevoli.
Satana è una presenza tangibile, rumorosa e spaventosa. Coloro che stanno ai vertici di queste sette, credono fermamente in lui... Ma credere nel demonio vuol dire credere anche in Dio. Quando, infatti, il demonio si manifesta con i suoi rumori, in modo così evidente non è difficile giungere a credere nella presenza di Dio. Tanto che ha pensato bene, in questo mondo ateo e di cristiani disorientati, di agire in modo silenzioso e subdolo, facendo credere che è solamente invenzione di qualche prete retrogrado o di qualche cattolico che crede alle favole. 
Se esiste il male, infatti, deve esserci anche il bene! Quindi, coloro che stanno al vertice delle sette, sanno che esiste Dio! Durante un esorcismo fatto da Gesù, narrato nel Vangelo, il demonio, uscendo dalla persona, afferma di conoscere Gesù come Figlio di Dio.
Perché scelgono tali sette, non saprei! Purtroppo ai vertici stanno persone importanti, quali politici, attori avvocati, medici. Non si sa se sono giunti al potere perché si sono consacrati a satana. Egli, infatti promette potere, carriera, successo, salute.
Non è affatto gente malata come tanti pensano o dicono, tanto da spiegarsi un fatto straordinario e raccapricciante. E' gente che si è venduta consapevolmente al demonio, intelligente... e meno male che non sappiamo chi è implicato. Una ragazza che si è chiamata Michela, uno pseudonimo per coprire la sua vera identità, ha raccontato la sua storia. Ha affidato i ricordi che le facevano più male a delle pagine bianche poi pubblicate, smentite da tanti satanisti... Potevate avere dubbi? Il demonio è padre della menzogna. La ragazza era stata mandata dai capi ad uccidere Chiara Amirante, fondatrice della comunità "Nuovi Orizzonti" che opera a Roma, presso la stazione Termini. Dava loro tanto fastidio, visto il bene che fa. La ragazza, però, dopo tale incontro, si convertì.
Ha affermato che in queste sette, purtroppo, fanno parte persone di spicco, molto importanti! Ciò che fanno in queste sette è orribile! Tutto si basa sul sesso, soprattutto sui bambini, vittime innocenti che ne usciranno segnati per sempre (se ne escono). Satana, infatti, sa bene che chi è pedofilo e violenta, ha subito la medesima cosa da piccolo! Negli Stati Uniti questo fenomeno è molto più espanso, ma pure in Italia ha vari esponenti. Compiono sacrifici umani, estraggono i feti dal seno delle proprie madri, oppure le fanno partorire normalmente e poi sacrificano i bambini, violentandoli e, poi, facendoli a pezzi...Vivi! E' chiaro che il demonio si scarica principalmente sull'innocenza dei bambini e sull'atto "creativo", di dare vita della donna. Terribile! Si racconta di tanti medici e ostetriche sataniste che consacrano i bambini sul nascere....
Un fatto accaduto negli Stati Uniti d'America è particolarmente eloquente. Si racconta di un tizio, oltretutto con un cognome di origine italiana, che, finito in prigione, ha confessato di far parte di una setta satanica e che ne sarebbe voluto uscire. Incredibile il resto... Quando la polizia cominciò le indagini e quindi gl' interrogatori, tutti coloro che potevano testimoniare credibilmente, subirono vari incidenti mortali: alcuni persero la vita uccisi da un proiettile di pistola, un altro fu trovato morto (32 anni) in seguito ad un attacco di diabete, episodio decisivo che fece arenare tutte le indagini della polizia....
Il problema è sottovalutato purtroppo pure da molti preti, tanto che i veri esorcisti stanno ormai scomparendo dalla circolazione. Pensano siano cose antiquate, tradizioni di moralisti che volevano spaventare i loro bambini per indurli al bene... Non è così.... Satana agisce indisturbato anche fuori dalle sette: i numerosi aborti ne sono un testimonio. Sacrifici umani, di bambini.... di vite umane, perpetrati fuori dalle sette... ma che importa a satana se comunque raggiunge il suo scopo? I giovani vogliono essere anticonformisti, uscire dalla noia del quotidiano che non riescono più a superare perché diventati troppo fragili, senza fede né ideali, si gettano a capofitto attirati dalla curiosità, in queste sette... e ne rimangono intrappolati...
Oppure sono spinti da una forza occulta perché forse nella loro famiglia hanno qualche dannato....
In effetti le cause possono essere molteplici.
Dal giornale del Riformista è stato, inoltre, scritto un articolo riguardo alla Comunione in mano. Riporto il brano originale:

Che per le sette sataniche «il permesso ai fedeli di ricevere la comunione sulla mano ha rappresentato un punto di svolta» è cosa facilmente credibile.
Lo scrive Michela - il nome è volutamente inventato per mantenere l'anonimato dell'autrice - nell'affascinante quanto terribile racconto (a ruba nelle librerie) edito da Piemme, "Fuggita da Satana. La mia lotta per scappare dall'inferno" (165 pagine, 10 euro), ed è logico comprendere come per coloro che intendano impossessarsi della sacra ostia per profanarla, questa sia più facilmente trafugabile se la si riceve sulla mano che non direttamente in bocca. Ma che dietro questa scelta, divenuta prassi

in Italia nel 1989, ci sia lo zampino di Satana è cosa più discutibile anche se, per chi ha fede, non del tutto peregrina.

Vengono in mente le parole di Paolo VI inerenti quel fumo di Satana che si sarebbe insinuato nella Chiesa. Viene in mente il pronunciamento (spesso disatteso) dello stesso papa Montini nel 1969 a favore della comunione sulla lingua con qualche rara eccezione concessa esclusivamente in quei paesi (sostanzialmente l'Olanda e il Belgio) dove l'uso della distribuzione sulla mano era già in uso.

E viene in mente quell'ostinata e tenace battaglia mossa dal cardinale Siri contro la comunione sulla mano, battaglia che consentì alla Cei di non cambiare la prassi in auge da sempre della comunione sulla lingua, almeno fino a quel - per alcuni - famigerato 15-19 maggio 1989, quando, proprio pochi giorni dopo la scomparsa dell'ex arcivescovo di Genova (morì il 2 del mese), l'assemblea generale dei vescovi italiani, con un solo voto di scarto e «approfittando» dell'assenza di molti presuli, cambiò le regole e concesse che nelle diocesi italiane chi voleva potesse ricevere la comunione sulla mano.

Un cambiamento notevole, che secondo alcuni andrebbe addirittura contro un'istituzione apostolica della comunione sulla lingua - san Tommaso, nona caso, parlava di una consuetudine «antica come la Chiesa» -, il tutto, si dice, per assecondare una prassi propria delle eresie ariane, nestoriane e pelagiane, ripresa poi nel mondo protestante e diffusa largamente in alcuni circoli cattolici olandesi dai quali, tra l'altro, è uscito quel «catechismo olandese» poi giudicato come eretico.

Satana ha fatto ancor meglio. Fa credere che prenderla in bocca sia la stessa cosa: si può togliere dalla bocca... Non è così. E' terribile come satana si stia infiltrando nella Chiesa, con richieste che sembrano un bene, ma bene non è....


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