lunedì 16 maggio 2011

Dialogo con se stessi

Sembra strano ma il dialogo più difficile è con se stessi, soprattutto al giorno d'oggi. Difficilmente si trova il tempo di stare con se stessi, si ha timore di conoscere alcune cose. La vita è piena di rumori e in mezzo al caos, non si può riflettere. E' un mare che travolge tutto con il suo impeto.
E' opportuno mettersi a tavolino, con il nostro "io" davanti, quello autentico e non quello che vorremmo e che spesso raccontiamo agli altri e chiedergli: "Raccontami la tua storia, quella vera, senza maschere di sorta, le tue aspettative ma pure i tuoi fallimenti che bruciano nel tuo cuore come vampe".
Il dialogo esige la verità. E dopo aver ascoltato la sua storia, interloquisci con il tuo "io" esponendogli il punto in cui vorresti arrivare, accettando però i suoi limiti e tracciando un cammino adatto e graduale. C'è un ma....Deve avvenire ciò che accade nella Trinità: deve esserci un'altra persona che leghi, senza la quale è quai impossibile vedersi in modo sereno...  questa Persona è Gesù. Non possiamo compiere l'introspezione da soli. Egli c'insegna ad amarci.
Posta un commento