sabato 16 maggio 2009

La pace è nel perdono


Nelle apparizioni il Risorto salutava sempre dicendo: "Pace a voi!". La pace è, infatti, il bene più prezioso dell'anima. Conservare la pace significa saper comandare al proprio spirito di praticare la virtù. La pace però nasce dalla capacità di perdonare sé stessi e gli altri e dal mantenimento di un contatto con il profondo del proprio cuore, dando un nome alla sofferenza e scoprendone la sorgente.

"Pax vobis". La pace di Cristo non è quella del mondo, cioè un'assenza di lotte, ma un saper essere fermi nella volontà di Dio anche durante le tempeste. Chi sa perdonare sé stesso, sa perdonare anche il prossimo. Da quante ferite guarirebbe l'umanità con il balsamo del perdono! Santa Virginia, nel cercare di ricomporre alcuni dissidi fra la Chiesa e il governo della Repubblica Genovese scrisse citando il Padre Nostro:
Quelli che non perdonano credo che non abbiano mai recitato o non abbiano mai compreso il Padre Nostro. Se lo pregano e sanno quel che dicono, delle due una: o portano in giro il Signore e si prendono gioco di Lui o sono pazzi da catena, perché se tali non fossero e capiscono quello che dicono, non ardirebbero di dire: "Dimitte nobis debita nostra, sicut et nos dimittimus debitoribus nostris", perché questo sarebbe condannare sé stessi."



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