giovedì 8 gennaio 2009

Viaggio nel passato

Ho riflettuto spesso sul concetto del nulla nella mia vita. Prima di nascere, non esistevo, ero immersa nella densità del nulla. Eppure la mia mente si ribella alla concezione del nulla. Sono stata generata da un atto d'amore e, un giorno, ho avuto la percezione più intensa di esistere già, anche se non fisicamente: ero nel pensiero di Dio. Dio è la mia sorgente, la fonte più alta. Sono stata generata dall'amore! Anche la natura è composta da cicli continui, così anch'io devo sottostare a questa legge e ritrasformarmi in amore. Il ruscello da cui ogni giorno mi devo abbeverare è la Parola di Dio. Essa è l'acqua che mi dona vita.
Lo spirito ha bisogno di un'acqua speciale che è l'amore. L'amore lo aiuta a crescere, a trovare un senso alla sua esistenza. Così Cristo proclama di essere l' "Acqua viva". Bisogna quindi tornare alle sorgenti della propria vita, ripercorrere il proprio passato per riconciliarsi con esso. Ho riaccolto amicizie che sembravano ormai perdute...Ho raccolto frammenti del mio passato per poter crescere nel presente. Il presente può essere visto come un'opportunità per riprendere il passato e sistemare, concludere ciò che si era lasciato in sospeso. C'è sempre un'opportunità nella vita, quella chance che ti permette di essere un po' più buono, di superare barriere ed ostacoli. Io sono una piccola goccia nell'oceano che è il mondo, ma se ogni goccia pensa di poter cambiare, tutta la terra muterà fisionomia: tante gocce infatti compongono l'oceano e, senza di esse, l'oceano non esisterebbe.
Voglio quindi essere quella goccia viva che può irrorare la terra, innaffiare una piccola pianta, donandole vita e accrescendone la linfa.
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