lunedì 26 gennaio 2009

Giornata bigia

Stamattina sembrava che il cielo fosse sgombro di nuvole, tinto di un turchese intenso. Sono dovuta uscire, Dio solo sa quanto mi costano queste trasferte! Inoltre ho dovuto far arrampicare sugli specchi la direttrice per essere sostituita a scuola. Era una cosa da fare, anche se noiosa. Quindi, dopo colazione, vado in classe e preparo i compiti per i bambini, i quali cominciano ad arrivare, tutti imbacuccati nei loro cappotti. Verso le 8.00, è arrivata colei che mi doveva sostituire e ho lasciato i ragazzini a malincuore. Prendo la giacca ed esco. Alla fermata c'è solo una persona. Non è tanto freddo, ma nel frattempo un velo grigio ricopre l'azzurro del cielo. Non ho da attendere molto: l'autobus passa quasi subito ed è vuoto. Attraverso il vetro vedo scorrere palazzine moderne circondate da alcuni fazzoletti di erba, dove scorrazzano alcuni cani sorvegliati dai loro padroni. Ho ricordato quelle ragazze che a R. hanno subito la violenza di quegli uomini. Ho pregato per loro. Il mondo gronda odio. Questi uomini hanno ucciso interiormente queste ragazze. Ho pensato che è nostro dovere pregare per questi uomini affinché non compiano più il male.
Riesco ad arrivare abbastanza presto a destinazione nonostante il traffico intenso. L'edificio che io devo raggiungere è in mezzo ad un parco. L'asfalto è umido. Alcuni alberi sono scheletrici...Finita la commissione, riprendo l'autobus e scendo alla fermata prima per comprare una cosa dal giornalaio. Quello comincia a criticare il Papa e la Chiesa in generale: "La Chiesa odia i gay"..."In Africa c'è l'AIDS per colpa vostra!"
Inutile rispondere a questi interrogativi così complessi, in poche parole e soprattutto affrontarli con persone che non accetterebbero qualsiasi spiegazione perché partono dal presupposto: "La Chiesa sbaglia" non da "Perché la Chiesa pensa così?"
Questi giudizi scendono come una lama sul mio cuore. Si rinnova la Passione di Cristo. C'è sete di sapere o di colpire la Chiesa? La Chiesa è costituita da uomini e gli uomini sono imperfetti.
Proprio ieri la lettura del ritiro sottolineava che il consacrato deve amare e difendere la Chiesa...
Eh va be, Signore, ieri mi domandavo quali erano le domande più frequenti di coloro che sono lontani dalla Chiesa per svilupparle nell'altro blog...e tu mi hai esaudito! Grazie!
Posta un commento