mercoledì 21 gennaio 2009

Ciao Ele...

Carissima Ele, grazie per il tuo commento che ho gradito tanto. Penso che la cosa migliore nella vita spirituale sia proprio quella di accettare i propri limiti, i nostri alti e bassi della vita e del nostro spirito, perchè questo ci mantiene nell'umiltà, virtù tanto gradita a Dio. San Paolo, nel suo inno alla carità, lo dice chiaramente: se anche noi possedessimo tanti e meravigliosi carismi, se non avessimo la carità non saremmo nulla. A volte il Signore nasconde ai nostri occhi i progressi spirituali che compiamo per non montare in superbia...Ed in realtà dobbiamo imparare a non volerci perfetti nemmeno nell'amore! Offrire anche l'umiliazione di non sapere dare, è gradita al Signore. Sono luci e grazie che Dio solo può dare durante la vita, quando più gli pare e piace, noi dobbiamo rimanere in pace...e saper sfruttare anche la nostra incapacità, senza scoraggiarsi. Trovare un direttore spirituale è molto difficile...Ma anche in questo confida nel Signore e prega per questo scopo e attendi i suoi tempi! Un forte abbraccio!
Posta un commento