sabato 23 ottobre 2010

Il mare

Silenzio: vaghi ricordi aleggiano sulla superficie del mio spirito. Il mare, la sua voce baritonale, il suo schiaffeggiare la costa, il suo sciabordio continuo. L'azzurro che si confonde con quello del cielo e scintilla spruzzando accarezzato dalla luce del sole. Silenzio. Raffiora nel presente e smarrita mi guardo attorno, incapace di pensare e di esprimere i miei pensieri più profondi. Rimangono attoniti e con passo felpato, attraversano il mio cuore. Non so cosa sta accadendo, con il fiato sospeso scruto il mare, mentre il tempo, inesorabilmente continua ad andare avanti.
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