mercoledì 30 novembre 2011

La vita nella giovinezza

Il demonio umano Verdi Garandieu affermò attraverso il corpo della mistica tedesca che, dapprima, conduceva una vita buona assecondando la grazia. Ciò che deve far maggiormente riflettere, è che egli perse la retta via subito dopo essere diventato sacerdote. Bisogna essere vigilanti, assecondare la grazia in ogni istante e ribadire il proprio sì, seriamente, anche quando si è nell'errore. Il demonio affermò che aver raggiunto il sacerdozio fu deleterio per la sua anima: si credé, infatti, arrivato alla meta. Questo è sbagliatissimo! E' la morte dell'anima e la sua condanna eterna! Quando si giunge al sacerdozio o alla professione solenne o perpetua, l'impegno deve aumentare di giorno in giorno. Bisogna dare da bere alla pianta, altrimenti il Signore la farà seccare in eterno! Ma poi, che senso ha? Faccio l'università per diventare medico e, quando raggiungo la meta, vado a fare il macellaio! No, è opportuno essere coerente con le proprie scelte. I momenti di debolezza ci sono per tutti, ma, come diceva il demonio, non ostacolano la vocazione sacerdotale se il sacerdote li accetta nella propria vita e li accusa con umiltà domandando aiuto e preghiere. Mai pensare di essere arrivati! Essere giunti al sacerdozio è un po' come essere riusciti a scalare il Monte Bianco... Bene, dopo il sacerdozio, tu sei in grado e devi farlo, di raggiungere la cima dell'Everest! Non si ci può fermare al Monte Bianco, si deve imparare a vedere le cose ancora più dall'alto e con la grazia del Sacramento, donerà la forza...
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