martedì 18 agosto 2009

Verso l'eternità

Ciò che conta di più è la salute dell'anima che deve presentarsi di fronte a Dio da sola. La scena di questo mondo passa celermente e noi ci dileguiamo. Occupati a guardare gli sbagli degli altri, per quanto ci abbiano fatto male, ci troveremo a rendere conto di quelli nostri. Allora bisogna camminare seriamente, cominciare ad amare veramente, amare la povertà, l'obbedienza, distaccarsi dai propri fardelli per correre più liberamente verso la meta eterna.
In pratica allontanerò dalla mia mente ogni pensiero contro la carità. Cercherò di pensare bene della mia consorella della quale non sottolineerò i suoi difetti che tenterò di scusare sempre. Non ascolterò nemmeno da altri frasi malevoli, piuttosto taglierò la corda. Se non potrò scusare i suoi atti, scuserò le sue intenzioni e se non potrò fare nemmeno quello, pregherò per lei nel segreto del mio cuore e cercherò di guardarla con gli occhi di Cristo. Se non riuscirò, domanderò l'aiuto della Madonna.
E questo amore, se autentico, rimarrà in eterno.
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