sabato 29 novembre 2008

Il canto della gioia

Ascolta il rumore delle onde del mare
ed il canto notturno dei mille pensieri dell’umanità
che riposa dopo il traffico di questo giorno
e di sera si incanta davanti al tramonto che il sole le da.
Respira e da un soffio di vento raccogli
il profumo dei fiori che non hanno chiesto che un po’ di umiltà.
E se vuoi puoi cantare e gridare che hai voglia di dare
e cantare che ancora nascosta può esister la felicità.

RIT: Perché lo vuoi, perché tu puoi riconquistare un sorriso
e puoi giocare e puoi sperare perché t’hanno detto bugie,
t’han raccontato che l’hanno uccisa, che han calpestato la gioia,
perché la gioia perché la gioia perché la gioia è con te.
E magari fosse un attimo vivila ti prego
e magari a denti stretti non farla morire,
anche immersa nel frastuono tu falla sentire,
hai bisogno di gioia come me. La, la ,la ....
Ancora è già tardi ma rimani ancora
a gustare ancora per poco quest’aria scoperta sta sera
e domani ritorna tra la gente che cerca e dispera,
tu saprai che nascosta può esister la felicità.
RIT
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