domenica 30 novembre 2008

Amica Mia...

Grazie per il tuo commento lasciato sul blog. Sì, anch' io ripenso con nostalgia alle passeggiate per i monti del Righi. Rimarranno incisi nel mio cuore con uno stilo incandescente. Il passato è passato, il tempo è come acqua che scorre sotto i ponti, come un torrente in piena. Lo scorrere del tempo può gettare nella disperazione le persone che non hanno fede. Il tempo non si recupera più, è inesorabile e tesse la trama del dramma umano che si dibatte nelle ferite inferte dal passato, e da una nostalgia profonda. Ma la nostra nostalgia deve tendersi all'infinito, all eternità della vita. Percorriamo insieme questo cammino che ci resta, tanto poco non lo sappiamo...Ti abbraccio!
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