domenica 12 giugno 2011

L'uomo e l'occulto

Fin dalle origini, l'uomo ha un senso innato del divino. Esso è portato a pensare all'eternità e alla divinità come parti integranti della propria vita. Esso è nato per la felicità e, quando smarrisce il senso di Dio, rimane in balia di ogni credenza, diventa superstizioso, teme ciò che il futuro gli può riservare. Il demonio s'infiltra facilmente nell'ignoranza: in fondo, si può pensare, che male c'è farsi leggere le carte almeno una volta? Varie statistiche e comunque varie esperienze di esorcisti, hanno confermato che gli esorcismi più penosi sono quelli eseguiti su persone vittime di magia africana e brasiliana. Non ci si deve stupire, perciò del fatto che molte persone religiose, mischino religiosità e riti magici. La magia africana è molto potente e gli Europei riguardo a questo, risultano degli sprovveduti e così qualche volta ne rimangono vittime in modo assai grave. Padre Amorth, grande esorcista modenese, ha raccontato di persone, a cui ha dovuto applicare esorcismi, vittime inconsapevoli di questi riti voodoo. Terribili, ha commentato; queste magie risultano molto potenti, riti a servizio di satana. Una ragazza aveva partecipato ad una danza africana, pensando che fosse tale. Invece, era un rito voodoo. Da lì la ragazza soffrì terribilmente e dovette sottoporsi a parecchi esorcismi. Non c'è dubbio, praticando la magia nera ci si mette a servizio di satana... Bisogna essere prudenti.
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