venerdì 9 luglio 2010

Giornata molto calda. I palazzi, che sembrano vegliare l'azzurro del mare, s'accendono dell'oro del sole, mentre il vento gioca con le foglie che ricoprono il marciapiede. Mentre mi reco nella chiesa dove assisto alla Santa Messa, prego il Rosario...Forse la mente sembra non essere sempre presente a se stessa, qualche volta si distrae...Ma poi m'immergo in riflessioni profonde che vorrei diventino vita concreta. Inutile infatti fare tante meditazioni quando poi non si riesce a realizzarle. Lo disse anche Gesù nel Vangelo: “Non chi dice, Signore, Signore, entrerà nel Regno dei Cieli...ma chi fa la volontà di Dio.” I piani di Dio anche riguardo a ciò che si decide di fare durante il giorno, è imprevedibile. L'apertura di mente è fondamentale per accogliere i piani di Dio. Faccio un esempio. È una giornata splendida. C'è tanta pace, le vie sono vuote e dopo la Santa Messa si avverte il desiderio di rimanere con Dio, nella contemplazione della preghiera... Ma si torna a casa e Dio dispone i fatti in altro modo. È più urgente rimanere con gli altri, fare un'opera buona. In quel momento la preghiera che desidera Dio è questa. Un'opera buona. Desideravi il silenzio, ma Egli ti offre il contatto umano, un impegno importante. Ma come? Avevo un grande desiderio di pregare e mi ritrovo a fare altre cose contro la mia volontà. Volontà di Dio, senz'altro. Ecco in cosa consiste l'apertura mentale, e quante volte il mutare del disegno di Dio genera nervoso! È un esercizio molto salutare per l'anima.
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