martedì 7 febbraio 2012

La personalità di Bernardetta


Quali sono i tratti umani di Bernardetta? Bernardetta è una persona semplice, sincera, trasparente. La sua pietà non ha nulla di affettato, di straordinario, anzi rifugge da tali ricercatezze. Una spiritualità sobria, senza eccessi. Appare una persona allegra, che ama ridere e sa vedere nelle cose il loro lato umoristico. Non è insomma una santa con il muso. Senza saperlo, si allontana dall'idea classica di santità. Pur essendo oggetto di visioni celesti, santa Bernardetta non ha atteggiamenti particolarmente seri. Ride spesso e con gusto. Prega in modo semplice dando valore, però, alle piccole cose: di fronte al Santissimo non c'è salute che tenga: Bernardetta seppur abbia il ginocchio gonfio a causa del tumore che la stava conducendo alla tomba, s'inginocchia. Il segno della croce... poi... lo aveva visto fare dalla Santa Vergine, esige che sia fatto bene anche dagli altri. Nulla di straordinario quindi nel suo modo di pregare, ma non trascurava l'omaggio dovuto alla Santissima Eucarestia andando al di là della sua salute.
L'aspetto fondamentale della sua spiritualità, infatti, diventa la Santissima Eucarestia. Ella non perde una Santa Messa. Anche da malata, rinchiusa in infermeria, supera le sue forze per andare a ricevere l'Eucarestia. Non lascerebbe di riceverla per tutto l'oro del mondo. Bernardetta sputava sangue, ma era Dio che le dava la forza di ricevere l'Eucarestia, vedendo il grande desiderio che aveva in cuore.
Ama molto la Madonna ma comprende bene che il centro pulsante della spiritualità è il Corpo stesso di Gesù.
Dopo le apparizioni, Bernardetta, come dice lei spesso, è come tutti gli altri. Dopo quella parentesi straordinaria, ella cresce spiritualmente faticando come tutti gli altri con tutti i suoi difetti. Ella è consapevole che l'aver visto la Santa Vergine, non la fa automaticamente santa, ma che la sua buona volontà, i suoi sforzi, assieme alla grazia di Dio, la condurranno nella via della santità.
Anche Bernardetta ha, quindi, dei difetti? Certo, ne ha un po' ai quali dichiarerà guerra senza tregua, seppur alla fine della sua vita, forse a causa della debolezza fisica, avrà un risveglio della natura di fronte alla quale ella rimarrà sbigottita.
Il suo difetto predominante? L'irascibilità! I santi hanno sempre personalità sensibili e “forti”. Agli inizi, quando si rifugiò all'ospizio di Lourdes, Bernardetta mostrava con tutta la sua naturalezza la sua caparbietà e ribellione, tanto che suor Victorine, colei che la seguì passo passo in quel periodo, osservò (riporto le sue stesse parole tratte dal libro di Laurentin):
“Quando era ribelle o caparbia (un errore qualsiasi), l'indomani o la sera stessa ella cadeva ammalata. Noi dicevamo: - Sarà presto malata, avrà una crisi(d'asma). Dio le fa espiare immediatamente i suoi errori.”
Quindi Bernardetta era di carattere vivace, allegro, tendente all'irascibilità della quale ebbe alcuni strascichi e cadute alla fine della sua vita.
Si ribellava di fronte alle ingiustizie, quando veniva accusata ingiustamente. La sua natura si ribellava e si dibatteva. Con il tempo riuscì a temperare il suo carattere in modo straordinario, arrivando a non giustificarsi più nemmeno quando l'accusavano ingiustamente o, a causa della sua salute, dicevano che era inutile.
Come santa Teresina, Bernardetta non poté compiere atti straordinari di carità, ma usava ogni delicatezza verso le sue Consorelle. Non poté realizzare in pieno il suo desiderio di lavorare in un ospizio, ma, a causa della sua salute, passerà il suo tempo nell'infermeria di Casa Madre, più come malata che come aiuto – infermiera. Sarà l'unica santa canonizzata della sua congregazione, anche se a causa della sua salute, non poté seguire la vita comunitaria e la Regola! Non per le sue apparizioni, ma per la sua umiltà e amor di Dio.
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