martedì 27 dicembre 2011

Il diario

Il Diario di santa Faustina ci rivela una santa carica di un'umanità e sensibilità eccezionali. Ella non copre le sofferenze causate dalle altre suore, ne parla tranquillamente, affermando sinceramente ciò che nei loro atteggiamenti la fa soffrire. Poiché questi scritti erano diretti al confessore, non sono soggetti ad alcuna censura che invece ha colpito e mutilato lo scritto di santa Teresina di Lisieux.
Santa Teresina, soprattutto nel Manoscritto C, parla spesso di carità, ma non racconta le occasioni miserevoli che l'hanno indotta ad esercitarla!
Racconta le sue tenebre interiori, ma quando parla di accettazione della sofferenza, non allude esclusivamente ad esse:.. Ed è proprio santa Faustina a parlarne nel suo diario così sincero. Dice che, trovandosi in difficoltà insormontabili all'inizio della sua vita religiosa, decise di fare una novena a santa Teresa di Gesù Bambino allo scopo di superarle. Essa le apparve in sogno, affermando che sarebbe stata liberata da tali difficoltà entro tre giorni. Suor Faustina, nel sogno non è consapevole della santità di santa Teresina e nega che lei abbia sofferto molto. Santa Teresa si rivelò, quindi, come santa e suor Faustina conobbe quanto ebbe a soffrire.
Santa Teresina affermò di aver sofferto molto, sofferenze che non avevano nulla a che fare con la tubercolosi che l'ha portata alla tomba... Si è scoperto dopo quando si sono raccolte le varie testimonianze: Il convento dove lei è vissuta ha subito varie prove, non vi regnava di certo la santità. In questo clima, che qualche biografo non ha esitato a dichiarare infernale, è cresciuto un fiore così bello come santa Teresina.
Santa Faustina racconta, invece, liberamente ciò che accade nel suo convento, lasciandosi scappare u commento anche abbastanza severo: "sembra incredibile che in un convento possano accadere tali cose!"
Sfiora le varie sofferenze che l'hanno tormentata, dando loro un significato redentivo. Dio stesso, attraverso queste sofferenze, lavora la sua anima facendole comprendere che il suo cuore deve appartenere a Lui solo. Egli lo vuole tutto e, per questo, le fa sperimentare l'abbandono , la solitudine, l'incomprensione. Il cuore di santa Faustina geme, soffre ma poi beve avidamente al calice che il Signore stesso le porge...
Posta un commento