lunedì 2 marzo 2009

Il mio sposo


Imprimi nel mio cuore l'effigie del tuo volto...e come sono entrata nel deserto, io grido la mia arsura: "Ha sete di te, l'anima mia"

La mia storia d'amore e di salvezza ha brillato sulla bianca spuma del mare, nelle piccole gocce che lambivano gli scogli...ha giocato con l'impeto del mare e il grigiore delle nubi.

E tu, Dio, hai urlato il mio nome tra le onde e il vento che si scagliava sui rami dei pini dagli ombrelli ampi.

Il tuo volto ha brillato ancor più fortemente e vividamente nella luce dorata della chiesa di M. C. Ritorna all'amore di un tempo...
Posta un commento