martedì 9 agosto 2011

La Sacra Scrittura


Una passione di S. Virginia era senz'altro la Sacra Scrittura. Riflettendoci su, essa deve diventare oggetto di riflessione e meditazione per tutti i cristiani. Vi è ancora pericolo, come ai tempi di santa Virginia, che la Bibbia sia oggetto di interpretazione personale, tuttavia questo non ci deve bloccare nel leggerla e meditarla. Un esempio è la corrente del modernismo che concepisce un'idea di Dio molla, escludendo alcune parti del Vangelo e quindi arrivando a negare alcune verità di fede.
Una fidanzata che riceve lettere dall'innamorato, le custodisce, le legge e rilegge per riportare alla sua mente il pensiero del fidanzato. Così dovremmo fare noi con la Sacra Scrittura. In essa c'è la presenza di Dio, il Suo pensiero. S. Girolamo abate asseriva che “l'ignoranza delle Sacre Scritture era ignoranza di Cristo”, ma io desidero proporvi un'altra riflessione: “Se non senti l'esigenza di leggere la Sacra Scrittura, non desideri nemmeno incontrare Dio”. La lettura della Sacra Scrittura è la porta per la contemplazione.
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