lunedì 4 agosto 2014

I cibi succulenti


Soffermiamoci adesso su ciascuna lettura e riflettiamo in modo più approfondito.

La prima lettura è quella tratta dal profeta Isaia. È rivolta a un popolo non ricco, dedito alla pastorizia e all'agricoltura e quindi completamente dipendente dalla natura e dal suo corso. Spesso attraversava il deserto. Figure perciò fondamentali per questo popolo, ricorrenti nella Bibbia, echeggianti la figura di Dio sono: roccia stabile (dune del deserto); sorgenti d'acqua (aridità e siccità); cibo (carestia)...

La figura ricordata in questo brano è quella del cibo. Dio è quel cibo tanto desiderato dal popolo, la sazietà che manca nei periodi di carestia. Dio è quel cibo gratuito, conquistato senza la fatica del lavoro. È lui che ha in mano la vita di ogni vivente! Troppe volte lo scordiamo. Schiavi di una intelligenza umana che da una parte ci ha tolto da tanti impicci, scordiamo troppo spesso che la nostra vita dipende invece dalla provvidenza di Dio. Ciò di cui siamo circondati è tutto dono Suo! Per questo motivo non sappiamo più ringraziarlo dei suoi doni... e dimentichiamo che la nostra intelligenza è anch'essa un dono di Dio che, se lui volesse, potrebbe riprendere in ogni istante.
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