venerdì 4 luglio 2014

Papa Francesco...???


Ritorniamo perciò a parlare della figura di papa Francesco e agli interrogativi che ne sono nati, gli sconvolgimenti, il timore che si smarrisca la tradizione cristiana. Dio non lo permetterà. Dio veglierà sulla Chiesa.

È ovvio che non possiamo sapere le vere intenzioni del papa. Semplicemente stiamo assistendo ad un abbattimento di alcune infrastrutture che hanno sempre protetto il Vaticano. Le origini di queste vanno cercate nel passato. Non scordiamo che un tempo la Chiesa aveva un potere temporale, non solo spirituale. A Lei appartenevano alcune regioni italiane e su di esse esercitava il suo dominio, purtroppo anche malamente. Sappiamo che esisteva la pena di morte! Noi che ci battiamo contro questa barbarie talvolta scordiamo che il Vaticano praticava sistematicamente la pena di morte! Ci vuole tanta fede davvero per non dubitare sull'azione di Dio, guardando all'azione della Chiesa. La cosa straordinaria è che Dio si è servito di una persona che ha compiuto tanti abomini per rimettere la Chiesa al suo posto e costringerla a non assumere più un potere temporale: Mussolini. Non si può dire che Mussolini sia santo! Sappiamo dalla storia che lui ha tappato la bocca in modi spesso illeciti a coloro che non condividevano la sua azione politica. Chi tiranneggia non è mai un santo! Dio stesso lascia la libertà di scegliere e chi siamo noi a voler piegare le altre menti al nostro pensiero? Ebbene, possiamo affermare che Dio si è servito di Mussolini per non far intromettere la Chiesa nelle faccende temporali, privandola in effetti di un vero e proprio potere. Ovviamente anche questo ha avuto due conseguenze, una negativa e l'altra positiva: se da una parte ha spogliato la Chiesa di tutti i suoi orpelli e, apparentemente, dalla sua sete di potere, dall'altra non le ha più permesso di mettere bocca sugli abomini che ogni giorno si commettevano nei confronti degli Ebrei e non solo. Mussolini sapeva bene cosa stava facendo. Dio si è servito di lui per ricordare alla Chiesa che il suo potere deve essere principalmente spirituale.

In tempo di pace, nella Chiesa si sono formate altre forme di ambizione: c'è chi pensa di fare carriera all'interno di essa! Purtroppo è così, non possiamo negarlo. Cardinali ricchi (e non solo), desiderio di carriera, di potere, di onore... Si ci è dimenticato nuovamente del messaggio di Cristo: chi è veramente religioso non cerca il prestigio! Soldi, potere... una Chiesa gerarchica sempre più lontana dai modelli evangelici. Allora ha un certo senso la figura di papa Francesco: le sue continue esortazioni nei confronti della gerarchia della Chiesa a una vita più sobria e soprattutto più evangelica prendono corpo in una realtà che smarrisce sempre di più i valori fondamentali del Vangelo, quelli veri. Questa strada l'aveva già aperta Giovanni Paolo II, continuata poi da Benedetto XVI. I santi proclamati da loro? Quasi tutti “laici”!
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