mercoledì 18 dicembre 2013

Maranathà, vieni Signore Gesù


Durante il periodo dell'Avvento spesso ripetiamo quest'invocazione: “Maranathà, vieni Signore Gesù”. Era il grido dei cristiani, dei primi cristiani che attendevano la venuta di Gesù, il dies natalis. A volte rifletto su questo. I cristiani consideravano il dies natalis, il giorno dell'incontro definitivo con Gesù, in poche parole, la morte. La festa del Natale è prefigurazione di tale venuta definitiva da parte di Dio. Gesù infatti, è già venuto sulla terra e noi siamo tutti pellegrini diretti all'eternità. I cristiani non vedevano l'ora di affrontare l'incontro con Dio, forse perché a quei tempi avevano un vivo ricordo della persona di Gesù. Accade anche a noi quando muore una persona cara. Sentiamo e ricordiamo gli atti di quella persona, poi subentra lo sconforto, la sensazione che ormai quella persona sia lontana. Con le nostre labbra invochiamo Maranathà, vieni... Ma se davvero Dio obbedisse e venisse proprio in quel momento a prenderci??? crediamo all'eternità: la morte non è la fine di tutto... Ma un grande inizio!
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