giovedì 22 settembre 2011

Il bambino dal pigiama a righe


Un altro film commovente è "Il bambino dal pigiama a righe". Ha come sfondo la seconda guerra mondiale, in particolare la soluzione finale. Gli orrori della pazzia di Hitler non posseggono alcun freno: irrorano di sangue innocente la terra polacca, olandese, tedesca, ovunque ci siano i famigerati campi di concentramento. I parenti degli ufficiali sono a conoscenza parzialmente della cosa e da una parte non la condividono: tremano, cercano di proteggere i propri bambini tenendoli all'oscuro. Non si può tuttavia, nascondere una realtà così dura e orribile che era la shoa nella quale tante persone hanno perso la vita violentemente. Il bambino con il pigiama a righe è un piccolo ebreo internato in un campo di concentramento assieme al padre. Per sfuggire alla tirannia dei tedeschi e al lavoro che massacrava togliendo minuti, ore di vita, il bambino si nascondeva dietro alcuni massi e si accoccolava per terra accanto al filo spinato che delimita il campo. E' là che incontra e nasce. l'amicizia con il bambino tedesco, ignaro di tutto, figlio di un ufficiale tedesco ariano, ovvero puro di razza. Un'amicizia che nasce fra due bambini fondamentalmente soli: quello tedesco e quello ebreo. Quello tedesco, infatti, è obbligato a stare nel giardino della casa dove il padre è stato trasferito per attuare la soluzione finale. I genitori lo controllano a vista, ma il bambino è attirato dal continuo fuoriuscire di fumo da un comignolo lontano.  Riesce, perciò, a fuggire dal giardino e a raggiungere il luogo da cui sembra provenire il fumo. Allora incontra il bambino ebreo con il quale fa amicizia, accostandosi alla sua dura realtà, ai suoi problemi. L'amicizia sperimenta persino il tradimento, quando il bambino ebreo, Smhuel, viene impiegato nei lavori domestici in casa di Bruno, il bambino tedesco. Bruno offre da mangiare al suo amico, così affamato, ma viene sorpreso da un ufficiale tedesco che lo impaurisce e lo spinge a dire una bugia, cioè che era stato lo stesso Smhuel a prendere da mangiare. Smhuel paga caro il suo gesto con le botte... Perdona subito il suo amico e non gli mostra nemmeno un po' di risentimento, anzi, gli confida che il suo papà non si trova più: è un dolore ancor più grande delle busse dategli dai tedeschi. 

Questo insegna il vero valore dell'amicizia, che passa anche attraverso il tradimento e il perdono.
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