sabato 5 febbraio 2011

Pregare con la vita

Il messaggio che la Madonna ha affidato all'umanità lo scorso 2 febbraio, è la sintesi di tante mie meditazioni su questo blog: il modo di pregare. La Madonna ha esortato a pregare con tutti se stessi e non solo con le parole. Lo si capisce subito se è un pregar solo di labbra, oppure se lo si fa con tutto il proprio essere. Bisogna che la preghiera entri nella vita e, viceversa, che la vita entri nella preghiera; non è mai unilaterale, le due relazioni sono come vasi comunicanti. La vita si deve trasformare in preghiera. Proprio oggi, in classe, si discuteva sugli interrogativi più profondi dell' esistenza e della fede. Perché Dio talvolta non ascolta le nostre preghiere? La discussione sollevatasi è stata stupefacente. Una bambina ha detto che Dio "sgrida" l'uomo per il suo bene, come i genitori fanno con loro! Ad esempio, ad una persona debole fa incontrare molti ostacoli per renderla più forte. Un altro ha ribattuto che bisogna accettare tutto con fede (!!!). Alla mia domanda: "perché Dio permette il male?" si sono scatenati altrettanti interrogativi e risposte che interdicono! Hanno risposto che il primo che ha sofferto il male e ad essere ucciso in modo violento, è stato proprio Gesù...Qualcuno poi ha riflettuto meglio su quest'affermazione e ha asserito con un certo dubbio: "Ma Gesù ha dato la sua vita per la nostra salvezza, ma noi che c'entriamo? In fondo proprio i santi hanno sofferto di più, perché?" Allora è stato spiegato loro che in realtà noi siamo chiamati a collaborare alla sua opera redentrice...E poi dicono che i bambini non sono in grado a 10 anni di ricevere la Comunione. Non so, penso che se i bambini vengano sollecitati, sono sicuramente più aperti degli adulti, ai discorsi spirituali, e possono comprendere argomenti che i grandi sindacherebbero... Quell'attesa troppo lunga nel ricevere la Comunione, mi sembra inutile e toglie all'anima anni di grazia... Mi sbaglierò...
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