domenica 11 ottobre 2009

Con il fiato sospeso...

Con il fiato sospeso aspettavamo nella vita un grande evento. Il tumilto delle emozioni, così nuove, così violente, così...affascinanti, sembrava il preludio di un qualcosa che avrebbe dato una svolta decisiva alle nostre vite. L'avvenimento per entrambe fu veramente inaspettato, un avvenimento che sconvolse indelebilmente le nostre vite...o almeno la mia!
Sì, doveva accadere qualcosa, ma non ciò che io avevo cercato da tempo. Ho forse ricordato già in qualche parte sul blog questo fatto che poi rimase inciso nella mia memoria. Non so per quale motivo ci vedemmo tardi: tutto era avvolto dal buio ed in fondo mi trasmetteva una certa pace. eravamo nella Spianata, avevo il cuore in tumulto e non sapevo definire quei sentimenti che agitavano la mia anima. Era un mondo nuovo quello che stava nascendo dentro di me. E in quel buio tu mi regalasti una fiaccola che sarebbe dovuta ardere, illuminare i miei pensieri e i miei sentimenti per sempre: il Vangelo. "No" ti risposi"vedi, non serve...l'ho già!"
Salimmo sull'autobus, il cuore in tumulto perché avevo intuito che il mio diniego ti aveva un po' fatto male...Pensavi infatti, di farmi il dono più bello, ma io non potevo dirti una bugia.

Lei, la mia amica, era come Filippo che portò Natanaele da Gesù. Natanaele rispose scettico così come risposi io. "Da Nazaret può mai venire qualcosa di buono?" E Gesù rispose anche a me come a Natanaele: "Ecco uno che non si vergogna di dire ciò che pensa!"
"Come, mi conosci?" "Ti ho visto mentre cercavi la verità"
Così come Natanaele, anch'io indagavo e mi domandavo quale fosse la verità. Ogni attimo della vita è una poesia, un inno all'amore di Dio.
Bisogna vivere in profondità attimo per attimo, anche quelli che paiono più brutti: facendo così, perderanno parte della loro bruttezza e diventeranno più facili da superare.
Non so perché, sto ripercorrendo alcune tappe della mia vita; mi sento di ricordare alcuni momenti che non hanno avuto un particolare spessore, ma che ho, tuttavia, assaporati e ho custoditi nella memoria.
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