La fede del paralitico e di coloro che lo portarono da Gesù era molto grande, tanto che Lui vide che vi era una grande disponibilità e disse una frase che scandalizzò gli Scribi pronti a coglierlo in fallo. Gli scribi sono da capire: Gesù disse una frase che rievocava un'azione prettamente divina, quella di perdonare i peccati. Nessun uomo sulla terra poteva rimettere i peccati di un altro uomo, se non Dio solo. Gesù, davanti all'incredulità degli Scribi, compie un gesto per rendere visibile lo scioglimento dei peccati: liberare l'uomo dalla paralisi. La conseguenza infatti era questa: se io riesco a far camminare un paralitico, è chiaro che ho avuto il potere di rimettere i peccati.
E poi il paralitico... paralizzato non riusciva più a camminare, imprigionato nel suo Io non riusciva ad andare incontro ai fratelli. Dio lo ha liberato in un istante dalla condizione che lo teneva prigioniero e lo ha fatto tornare a casa sua, alla sua tranquillità e gioia.
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