Spesso non credono in Gesù, ritengono di essere più evoluti perché ormai nel 2026 non si può credere a qualcosa che non vedi... Allora si buttano nella vita terrena, nelle cose che passano, nel godere l'istante senza pensare alle conseguenze. La loro moralità è spesso dettata dalla coscienza e da ciò che vorrebbero gli altri facessero a loro. Questa è in realtà la mentalità cristiana, ma ovviamente non abbracciano la religione cattolica perché essa irrompe nella loro storia nel loro quieto vivere, sradicando e indicando immorali, cose che a loro producono piacere. Da qui l'accusa, non solamente legata a questo, di bigottismo. Come ho spesso detto, quel "Ma io vi dico" indicato da Gesù nel Vangelo rispetto ai Comandamenti, è molto impegnativo. Sovente tale stile di vita è indicato come retrogrado perché limitante della propria libertà. Il concetto di libertà oggi è spesso egoista, non considera il punto di vista di ogni essere vivente, si limita al voler fare ciò che si vuole mascherandolo per un bene, che poi è solamente un bene apparente. Se parli con loro, ci si accorge che questa loro libertà li hanno portati a una condizione problematica, a situazioni con conseguenze gravi per loro stessi e per chi sta accanto. Se parli con loro hanno bisogno di sostegno, di essere accompagnati da qualcuno, generalmente uno psicologo, perché, impegnati nelle cose terrene, in fondo in fondo, sono insoddisfatti... e poi magari sono proprio loro che criticano il Sacramento della Riconciliazione.
Ci sono poi coloro che vanno oltre le apparenze, amareggiati dagli atteggiamenti della Chiesa, che credono nella vita eterna... ma sempre di più nella reincarnazione e deridono l'esistenza di un paradiso e un inferno. C'è una ricerca profonda in queste persone e sicuramente sono più disposte all'ascolto della Parola di Dio. La loro anima è un buon terreno, forse pronto a accogliere la rugiada dell'amore di Dio.
La posizione più pericolosa forse è proprio quella dei cosiddetti praticanti che hanno il piede in due scarpe: i primi che frequentano la Chiesa, ma sono pronti ad appoggiare partiti o visioni troppo aperte, scordando che, in certi momenti, tenere troppo la porta spalancata, soprattutto di notte quando non si vede bene, è pericoloso perché possono entrare animali o persone che sembrano innocue, ma poi sono pericolosissime;
I secondi quelli che sono troppo rigidi nella morale e che considerano solamente il rapporto verticale con Dio e non quello orizzontale con i fratelli, escludendoli automaticamente e di fatto isolandosi sempre di più... rischiando di pensare di essere a posto, ma a posto non sono perché la fede si vede dalle opere non isolandosi... sono i farisei di oggi che non si mettono in discussione e criticano inconsapevolmente tutto e tutti.