domenica 7 novembre 2010

Il cammino di Gesù sulla terra

Scordiamo spesso che Gesù non era solo Dio, ma anche uomo. La Sua umanità era perfetta. Come ho già detto, non si vergognava di far vedere i suoi sentimenti più profondi, di svelare i suoi pensieri. Era un uomo libero. Gesù, venendo sulla terra, non aveva comunque la consapevolezza totale della Sua condizione, infatti sul Vangelo vi è scritto che crebbe in età, sapienza e grazia, davanti a Dio e agli uomini. Sua Madre non intervenne quasi mai nella Sua vita. Quando Gesù si smarrì nel tempio, i genitori lo cercarono angosciati. Dodici anni: era l'età in cui i bambini ebrei erano ormai considerati adulti. E' la prima volta che Gesù menziona che deve fare la volontà del Padre Suo. I genitori, di fronte a tale risposta, rimasero sconcertati. Si dice che Maria meditò quelle parole nel suo cuore. Gesù non usò mai il fatto che fosse Figlio di Dio per farsi valere nei confronti dei farisei: sarebbe stato idiota, perchè gli Ebrei detestavano ogni rappresentazione umana di Dio, tanto che non osavano nemmeno dirne il nome. Nelle Scritture vi era scritto di un Messia, Figlio dell'Altissimo e tanti si spacciarono tali, anche dopo la morte di Gesù. Ne parlarono gli stessi Ebrei dopo la morte di Gesù e commentarono che, se era una dottrina venuta da Dio, sarebbe continuata, ma se fosse idea di uomini, sarebbe ben presto finita. Infatti... Sono trascorsi ben 2010 anni e la barca di Pietro, nonostante gli scandali assurdi, continua a navigare nel corso dei secoli. Sarebbe stato idiota da parte di Gesù, se avesse cercato solo successo e consensi terreni, spacciarsi per il Figlio di Dio, proprio in mezzo ad un popolo che aborriva ogni forma di idolatria e non farlo, invece nel popolo greco che l'avrebbero accettato immediatamente, come fecero con Paolo quando videro i miracoli che compiva. Il motivo per cui Dio mandò Suo Figlio per salvare l'uomo è relativamente semplice: il sangue degli animali, non poteva saldare il debito contratto dall' uomo con il peccato. Il debito era immenso, perciò ci voleva un sacrificio perfetto: quello di un Dio fattosi uomo: nessun uomo infatti, sarebbe riuscito a sopportare la sofferenza che Lui patì.
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