sabato 6 novembre 2010

Dove sei, o Dio?

"Dove sei, o Dio?"
Domanda dell'uomo in ricerca di Dio, della Sua presenza, soprattutto di fronte a certe sofferenze umane che sembrano insormontabili. La sofferenza a volte, raggiunge l'apice, soprattutto quando è causata dalla cattiveria umana. Pende, allora, come un macigno questa domanda: "Dov'è Dio?"
Non è assolutamente giusto che gli uomini si arroghino il diritto di entrare in una vita, di spezzarla, di spogliarla della sua dignità. Eppure la cattiveria giunge anche a questo. E allora la solita domanda: "Dove sei, o Dio?"
Gesù è ancora sulla Croce: nonostante sia risorto, Egli è rimasto sul legno della croce, sullo strumento di salvezza per gli uomini, sembra quasi a voler significare che soffre ancora con noi e per noi.
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