Gesù rimproverava apertamente gli atteggiamenti dei farisei che rispettavano la legge in tutto... anzi, rispettandola, sbagliavano e dimenticavano una cosa fondamentale: l'amore. Anteponevano la legge all'amore. E questo è un rischio che corriamo anche noi oggi. Tra tutto ciò che noi cristiani “non dobbiamo fare”, dimentichiamo il “beati” che ha proclamato Gesù nel vangelo.... perché è soprattutto di questo che è composta la vita cristiana: di amore e beatitudine. Tante volte non ci limitiamo ad essere perfetti esternamente, ma siamo esattamente come quei bellissimi sepolcri imbiancati di cui Gesù parlava... Già, pretendiamo dagli altri cose impossibili non accorgendoci che nemmeno noi siamo capaci di essere santi per davvero e la nostra coscienza si è abituata talmente tanto, che non vediamo che la nostra forza altro non è che arroganza e che ciò che noi vediamo e pretendiamo dagli altri, prima di tutto ci rende superbi e Dio ci rigetta automaticamente, poi non lo facciamo realmente nemmeno noi. Ipocriti! Aveva detto Gesù. Ipocrita significa “privo di giudizio”. Tanti di noi sono così. Mi ci metto anch'io ovviamente. È terribile questo: ci espone a far soffrire immensamente chi ci sta vicino e talvolta contribuiamo a togliergli la fede, la speranza e la carità... Insomma... in una parola, rovinargli la vita.Ama e dentro il tuo cuore ci sarà un piccolo frammento dell'infinito di Dio, un piccolo specchio che rifletterà l'azzurro del cielo. Entra nella cella del tuo cuore e immergiti nel suo silenzio...Ascolta, parla il tuo Maestro! Colui che creò le imponenti montagne e il mare immenso...
mercoledì 15 giugno 2016
Sepolcri imbiancati
Gesù rimproverava apertamente gli atteggiamenti dei farisei che rispettavano la legge in tutto... anzi, rispettandola, sbagliavano e dimenticavano una cosa fondamentale: l'amore. Anteponevano la legge all'amore. E questo è un rischio che corriamo anche noi oggi. Tra tutto ciò che noi cristiani “non dobbiamo fare”, dimentichiamo il “beati” che ha proclamato Gesù nel vangelo.... perché è soprattutto di questo che è composta la vita cristiana: di amore e beatitudine. Tante volte non ci limitiamo ad essere perfetti esternamente, ma siamo esattamente come quei bellissimi sepolcri imbiancati di cui Gesù parlava... Già, pretendiamo dagli altri cose impossibili non accorgendoci che nemmeno noi siamo capaci di essere santi per davvero e la nostra coscienza si è abituata talmente tanto, che non vediamo che la nostra forza altro non è che arroganza e che ciò che noi vediamo e pretendiamo dagli altri, prima di tutto ci rende superbi e Dio ci rigetta automaticamente, poi non lo facciamo realmente nemmeno noi. Ipocriti! Aveva detto Gesù. Ipocrita significa “privo di giudizio”. Tanti di noi sono così. Mi ci metto anch'io ovviamente. È terribile questo: ci espone a far soffrire immensamente chi ci sta vicino e talvolta contribuiamo a togliergli la fede, la speranza e la carità... Insomma... in una parola, rovinargli la vita.domenica 12 giugno 2016
Il perdono della peccatrice
venerdì 10 giugno 2016
La fede
lunedì 6 giugno 2016
Gesù è la risurrezione
Avere fede non è dimenticare di avere compassione degli altri, anche se si ha una visione della vita totalmente differente da chi non ha questo dono. Chi ha fede comprende benissimo tali parole. Avere fede, infatti, semplifica totalmente l' esistenza, e aiuta a vivere la sofferenza in modo assai diverso da chi invece brancola nel dubbio. Nel tempo diventa abitudine e può essere faticoso capire chi invece è alla ricerca di Gesù. domenica 15 maggio 2016
Il Papa e gli animali
Volevo affrontare un discorso che su internet ha sollevato un polverone immenso. Riguarda ciò che ha detto il Papa nei confronti degli animali. In realtà quel messaggio non era rivolto agli animali ma alle persone. Uno può condividere o meno il pensiero del Papa, non è assolutamente oggetto di infallibilità. Tuttavia lui come pastore della chiesa e di tutti i fedeli, voleva donarci uno spunto di riflessione. Tale spunto di riflessione non voleva ledere l'incolumità degli animali. Assolutamente no! Tanto che in un altro contesto il papa aveva detto a una bambina addirittura che esisteva un paradiso per gli animali. Il messaggio del Papa era strettamente connesso a certi nostri atteggiamenti nei confronti delle altre persone. Instaurare un rapporto con un'altra persona, una relazione costruttiva, è molto difficile infatti. Tanti possono evitare di avere questi rapporti con le persone e semplicemente chiudersi nell'universo dei sentimenti animali ignorando quelli umani. Rispettare il creato è uno dei tanti argomenti che il Papa ha affrontato. Rispettare quindi anche gli animali è doveroso. Infatti chi fa del male agli animali, è capace di farlo anche gli uomini, su questo non ci piove!
Quindi, perché il Papa voleva dire è questo : non escludere rapporto umano per privilegiare esclusivamente quello con il proprio animale. Chiudersi cioè i bisogni degli altri perché è difficile relazionarsi con un'altra persona che ci pesta i piedi, ma è tanto più meritevole.



