giovedì 9 luglio 2026

I santi

Siamo sballottati dai venti tempestosi che agitano il mare paurosamente, dove la barchetta della Chiesa naviga silente, ma senza stancarsi. Dai social emergono tante opinioni contrastanti riguardo alle posizioni della Chiesa che possono generare confusione e smarrimento. Non tutto ciò che luccica è un bene vero. In questa tempesta possiamo smarrirci, a volte affogare senza trovare un appiglio... 
Ciò che dobbiamo continuare a guardare nel nostro cammino complicato è proprio il faro, la lanterna che illumina il nostro buio, lasciando intravedere la rotta: il Vangelo. 
È il Vangelo la nostra luce, ma non deve essere setacciato, bisogna leggerlo e accettarlo così com'è. Il Vangelo, Gesù è lo stesso, Ieri e Oggi... non lasciatevi sviare da dottrine varie e  peregrine. I tempi cambiano, ma Gesù è lo stesso. L'approccio alla gente va cambiato, ma non stravolto. Il cardine di tutto lo ha chiarito più volte Gesù: il primo dei comandamenti è Amerai il Signore tuo Dio. A lui va tutto, nessuno deve superare questo amore nel nostro cuore. Da questo amore dipende tutto il nostro operare, anche il secondo comandamento più importante: amerai il prossimo tuo come te stesso... anzi lo amerai come Dio ti ha amato. E... poi ci sono i santi: ognuno si è santificato secondo le sue caratteristiche,  le sue inclinazioni, ma tutti hanno un comune denominatore: amavano, veneravano Dio e, donandosi a Lui hanno amato il prossimo eroicamente nella quotidianità. 

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