Maria ebbe la forza di fissare la Croce del Figlio, rimase ai piedi di quella Croce trasudante di dolore. Maria non scappò, rimase là, con il cuore a pezzi, con la sofferenza di Madre e con la sofferenza del Figlio suo. Quella spada prevista da Simeone, era davvero dolorosa.
Ho letto alcune testimonianze di attori che hanno girato il film "The Chosen". Un attore italiano chiamato a fare il soldato romano durante la Passione di Gesù, avrebbe dovuto spronarlo seccamente a continuare il suo doloroso cammino verso il Golgota, ma... non riusciva a dire una parola, se non: "Non riesco". Questi episodi la dicono lunga. Quando una persona si immedesima realmente nella vicenda della Passione, non rimane indifferente, sente una sofferenza indicibile. A dire il vero, sinceramente, anch'io fin da piccolissima, non riuscivo a leggere la parte della folla che urlava "Crocifiggilo!". Il cuore viene spezzato da un dolore immenso che mozza il respiro... figuratevi la Madonna che era realmente sotto la Croce e vedeva suo Figlio morire in quel modo così brutale... Dev'essere stata una cosa davvero forte, struggente! Per tale motivo è sempre stata acclamata come Corredentrice. Gli ultimi documenti del Vaticano hanno chiarito che la Madonna è strettamente subordinata all'azione redentrice di Cristo, in quanto lei è creatura come noi, ma è indubbio che con il suo sì, ha permesso che ci salvassimo anche noi... senz'altro rimane il modello più sublime di Creatura che ha seguito fino in fondo il Vangelo.
