mercoledì 29 luglio 2026

Violenza dei giovani

Violenza giovanile, un'emergenza che tocca i nostri giovani, stranieri e non. Notizia fresca fresca: un gruppo di diciottenni in Campania picchiano un uomo di 70 anni. È uno dei tanti episodi di violenza, non apro il discorso di quelli compiuti dai giovani stranieri perché questo post non ha lo scopo di raccontare la violenza, ma di ragionare su un qualcosa che è diventato emergenza. Mancano i valori che non riusciamo a trasmettere loro, i valori autentici, quelli che non hanno tempo. Lo scusare tutto non è la soluzione giusta, anzi, probabilmente è la conseguenza di ciò che ho detto nel post precedente: il fatto di non avere punti fermi nella vita, rende molto difficile orientarsi: si deve aver chiaro ciò che è bene e ciò che è male, avere la percezione intensa che l'altro può soffrire come noi, che non serve essere sempre il centro del mondo. È davvero un'emergenza... e non serve mettere una generazione contro l'altra come fa la sociologia: ultimamente vi è la fissazione delle divisioni in generazioni che non serve a nulla, davvero se non a rimarcare le differenze. Bisogna trovare ciò che invece ci unisce, perché alcuni valori non devono morire, valgono per sempre.
Alcuni giovani vengono cresciuti dando peso ai soldi, al "vali per ciò che hai", ad essere sempre il centro del mondo, senza contare che ,facendo così, si uccide l'empatia. 

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